Eritema solare: cosa fare | AZfarma

Come curare l’eritema solare? A tutti sarà capitato di porsi questa domanda dopo aver passato troppo tempo sotto il sole cocente.

Se sfoggiare una pelle dorata e abbronzata dal sole è un desiderio molto comune d’estate, la tintarella tanto amata nasconde anche qualche insidia.

L’eritema da sole altro non è che un’eruzione cutanea più o meno seria, molto simile ad una comune scottatura, che si manifesta dopo una prolungata esposizione alla luce del sole.

In genere, l’eritema solare compare già dopo 30 minuti dopo un’intensa esposizione al sole senza adeguate protezioni.

Tra le cause che provocano questa fastidiosa irritazione cutanea ci sono, soprattutto:

  • Eccessiva esposizione al sole;
  • Utilizzo di creme non adatte al tipo di carnagione o con fattore di protezione basso.

A patire maggiormente di questo problema sono quei soggetti appartenenti ai fototipi più bassi, con occhi, capelli e carnagione chiara, come gli anziani e, soprattutto, i bambini.

Prima di capire come curarlo e, soprattutto, come prevenirlo, vediamo come riconoscere l’eritema e con quali sintomi si manifesta.

Eritema solare: con quali sintomi si manifesta

A seconda del livello di gravità, l’eritema può essere tanto superficiale quanto, invece, apparire come una vera e propria ustione di primo o secondo grado e interessare gli strati più profondi della cute.

In questo caso, ad esempio, all’eritema solare si accompagna la comparsa di bolle e vescicole. Ad essere colpite sono soprattutto spalle, schiena, collo e decolleté.


Gli altri sintomi più evidenti di un eritema sono:


  1. Arrossamento della pelle localizzato;
  2. Macchie rosse pruriginose
  3. Aumento della temperatura della zona colpita;
  4. Bruciore;
  5. Prurito;
  6. Ipersensibilità al tatto;
  7. Gonfiore;
  8. Sensazione di pelle che tira;
  9. Desquamazione della pelle.

Questi appena elencati sono i sintomi di eritemi di lieve o moderata entità. Nei casi più gravi, a questi sintomi si accompagnano quelli della classica insolazione, ovvero: febbre, brividi, nausea e mal di testa.

Ora che sai come riconoscerlo, vediamo come curare l’eritema solare in modo naturale e quali sono i rimedi ottimali per prevenirlo.

Come curare l’eritema solare: consigli e rimedi

La cura di un eritema solare consiste soprattutto in una serie di accorgimenti e rimedi, anche naturali, da mettere in pratica non appena si avverte prurito o si noti un arrossamento della cute.

  1. Fare una doccia con acqua fresca o tiepida, evitando l’acqua fredda;
  2. Non esporre al sole la parte colpita dall’eritema, fino a completa guarigione;
  3. Lenire i fastidi della scottatura con creme o gel rinfrescanti, preferibilmente a base di Aloe Vera;
  4. Idratarsi bevendo molti liquidi;
  5. Mangiare cibi ricchi di betacarotene e vitamina E, sostanze che aiutano a produrre melanina e rigenerare la cute lesa;
  6. Evitare di toccare con le mani la scottatura;
  7. Non rompere le bolle d’acqua che si formano, per evitare che sopraggiungano infezioni.

Per curare un eritema solare, i “rimedi della nonna” sono spesso molto efficaci, soprattutto quando si tratta delle forme più lievi.

Tra i rimedi naturali da provare per lenire gli effetti di questo imprevisto estivo ci sono, ad esempio, impacchi calmanti a base di sostanze quali:

  • Camomilla;
  • Calendula;
  • Eucalipto;
  • Malva;
  • Lavanda.

Anche l’amido degli alimenti può essere un vero toccasana naturale per combattere l’eritema, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e lenitive.

Uno dei rimedi naturali più impiegati consiste, ad esempio, nell’applicare fettine di patata cruda sulla cute arrossata o, in alternativa, mollica di pane inumidita.

L’amido aiuta i vasi sanguigni dilatati dal calore del sole a restringersi. In questo modo, la sensazione di bruciore e l’infiammazione si andranno ad attenuare gradualmente.

Nei casi più gravi di eritema solare potrebbe essere necessario assumere un antistaminico o farmaci a base di corticosteroidi, ma sempre e soltanto dietro una prescrizione del proprio medico di fiducia.

Come si sa, la migliore cura è sempre la prevenzione. Nel prossimo paragrafo ti illustreremo come curare l’eritema solare e goderti la tua tintarella senza preoccupazioni, semplicemente prevenendone la comparsa.

Come prevenire l’eritema solare

Prevenire una scottatura solare è il modo migliore per proteggere la pelle dai fastidi che l’eritema comporta.

Questo disturbo, più che da i raggi UV, è provocato dal calore eccessivo sulla pelle. Fondamentale, quindi, è evitare che la cute si surriscaldi. In che modo?

Nebulizzando sul corpo acqua termale fresca o facendo docce frequenti quando ci si espone al sole. Ma anche consumando cibi, frutta soprattutto, con un alto contenuto di acqua, per evitare che la pelle si disidrati.

Un altro prezioso consiglio è quello di usare prodotti che proteggano dal sole. Come scegliere la migliore crema per eritema solare

Sicuramente puntando su una lozione con filtri anti UV che siano adeguati al proprio fototipo di pelle, che abbia allo stesso tempo un effetto antiossidante e anti age.

  1. Avéne Fluido SPF 50: si tratta di una crema senza profumo con un’elevata protezione solare. La consistenza leggera si accompagna ad una composizione con filtri ad ampio spettro, complessi antiossidanti, con un tocco di acqua termale lenitiva Avène.
  2. Rilastil Sun System Photo Protection Therapy SPF 50: è un’emulsione fluida e rinfrescate dalla texture leggera sulla pelle che protegge la pelle dagli effetti indesiderati dei raggi solari - come l’eritema -  e dall’invecchiamento cellulare precoce;
  3. Ciderma Pomata: è un medicinale omeopatico a base di sostanze naturali dalle proprietà antinfiammatorie come Calendula, Iperico e Achillea, efficace per piccole ustioni ed eritema solare.

Ora che sai come prevenire e curare l’eritema solare, esporsi al sole non sarà più un problema per la tua pelle.

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